Gigante, pensaci tu!

8 giugno 2010 da Mauro

Allora facciamola semplice: costruiamo questa nave dal design old school, inizio novecento, guidata da un rappresentante di gingilli informatici.
La facciamo affondare per 45 minuti così che, lontana da sguardi indiscreti, possa trasformarsi in sottomarino che corre velocissimo per raggiungere un villaggio subacqueo abitato da piranha blu alieni con le facce e le movenze di felini con code usb.

Nel cuore del villaggio, il comandante della nave, sopravvissuto grazie al fatto che in realtà era un androide t1000 sotto copertura, troverà il luogo segreto dove si nascondono le uova covate dalla regina aliena,  e semplicemente toccandole riuscirà a tornare indietro nel tempo prevenendo così il disastro ecologico della stazione petrolifera Bp.

Io sto con te, James.
Non hai mai sbagliato, mai.
T’avrei dato piena fiducia.
Mi accodo e lo ribadisco: IMBECILLI!

Qui, e qui e qui e qui.

Grazie Fabbrì!

3 commenti

  1. Sandrella -

    Ma fatelo provare sto poveretto…:-)

  2. Giovanni -

    Poveretto????

    Secondo me la risolve in dieci minuti facendoci un colossal in 4D da milioni di dollari di incassi. E con Chuck Norris come protagonista!

  3. spino -

    Ha ragione giovanni!

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